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Gragnano Città della Pasta 2026 torna a Gragnano (Campania) con un festival gastronomico e culturale di tre giorni. In programma: degustazioni internazionali, musica, visite guidate e attività per bambini.

Cosa fare a Gragnano Città della Pasta

Per goderti al massimo l’evento, conviene alternare momenti diversi: degustazioni, incontri al Pasta Hub, una pausa con gli artisti di strada e poi i concerti. Nel festival troverai:

  • Degustazioni internazionali dedicate alla pasta, con chef stellati, interpreti della tradizione e cuochi legati a culture gastronomiche diverse.
  • Pastaporto: passaporto gastronomico con timbri per costruire una mappa personale di degustazioni durante i tre giorni.
  • Pasta Hub (tema: La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta.): incontri, talk e conversazioni sul cibo contemporaneo.
  • World Music Stage: live e dj set (afrobeat, cumbia, latin, Balkan brass, reggae, city pop giapponese).
  • Buskers e artisti di strada internazionali, con performance distribuite in diverse aree.
  • Visite guidate alla Valle dei Mulini (prenotazione online).
  • Pastifici aperti (prenotazione online).
  • Laboratori per bambini (iscrizione online sul sito del Consorzio).

Programma: degustazioni, talk, musica e visite

Degustazioni internazionali

Le degustazioni sono il fulcro del festival: la pasta viene proposta attraverso scuole di cucina e tecniche diverse, con la presenza di chef stellati e di cuochi legati a tradizioni gastronomiche differenti. L’obiettivo è osservare abbinamenti e interpretazioni che cambiano da cultura a cultura.

Sostenuta dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP insieme al Comune e alla Regione Campania, la rassegna affida agli chef il compito di raccontare le rotte globali della pasta. L’eredità della tradizione locale sarà valorizzata da interpreti profondamente radicati nel territorio, tra cui Giuseppe Cesarano e Pasquale Cotticelli (Casa Scarica), Ciro Perino (Tenuta di Ciro e Francesca), Giacomo De Simone ed Ermanno Costi (Settimo Senso), Michele Scarfato (Hotel Torre Barbara), Fabrizio De Simone (L’Accanto), Giovanni Milo (Taverna Milò) e Alberto Fortunato (Bettola del Gusto).

Al fianco dei maestri della cucina locale, l’evento ospiterà un parterre di chef d’impronta internazionale, abili nel fondere tradizione, tecniche d’avanguardia e contaminazioni globali. Tra i protagonisti di questa visione spiccano Domenico Iavarone (Zest Ristorante), Raffaele Ingenito (Masseria Gabriele), Marco Del Sorbo (Hotel del Tasso), Ciro Sicignano (Lorelei) e Giuseppe Vanacore per Casa Scarica.

Pasta Hub e Pastaporto

Il Pasta Hub è lo spazio dedicato ai contenuti: incontri, talk e conversazioni sul cibo contemporaneo, con ospiti e operatori del settore. Il tema “La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta.” richiama la pasta come prodotto identitario e, insieme, come linguaggio globale che cambia attraversando persone, territori e filiere.

Il Pastaporto funziona come un passaporto gastronomico con timbri. Ogni degustazione corrisponde a una tappa. Se partecipi in gruppo, può essere utile per distribuire gli assaggi e poi confrontare percorsi e preferenze a fine giornata.

World Music Stage, buskers e artisti di strada

Accanto alla parte gastronomica, il programma include musica e performance. Il World Music Stage ospita live e dj set con generi che spaziano tra afrobeat, cumbia, latin, Balkan brass, reggae e city pop giapponese.

Nelle varie aree del festival sono presenti anche buskers e artisti di strada internazionali: un modo pratico per inserire una pausa tra una degustazione e l’altra, senza allontanarsi dal percorso.

Valle dei Mulini, pastifici aperti e laboratori per bambini

Tra le attività legate al territorio ci sono le visite guidate alla Valle dei Mulini, che collegano l’evento al paesaggio e alla storia produttiva locale. Per approfondire la filiera, sono previsti anche i pastifici aperti, con visite alla produzione.

Per le famiglie, i laboratori per bambini offrono uno spazio dedicato ai più piccoli. Visite, pastifici e laboratori risultano indicati come prenotabili online sul sito del Consorzio della pasta di Gragnano: conviene partire da queste attività e poi organizzare il resto tra degustazioni, talk e musica.

Informazioni pratiche

  • Date: 2026, evento di tre giorni.
  • Dove: Gragnano, Campania, Italia.
  • Prenotazioni: visite guidate alla Valle dei Mulini, pastifici aperti e laboratori per bambini sono prenotabili sul sito del Consorzio della pasta di Gragnano.
  • Organizzazione: Consorzio della pasta di Gragnano, in collaborazione con Laboratorio di Antropologia del Cibo (LAC).
  • A chi è consigliato: pubblico generico, appassionati di pasta e gastronomia, famiglie con bambini, operatori del settore food.

Domande frequenti

Quando si svolge Gragnano Città della Pasta 2026?

Si svolge nel 2026 e dura tre giorni.

Serve prenotare per visite e attività (Valle dei Mulini, pastifici, laboratori bambini)?

Sì. Visite guidate alla Valle dei Mulini, pastifici aperti e laboratori per bambini sono attività prenotabili sul sito del Consorzio della pasta di Gragnano.

Che cos’è il Pastaporto di Gragnano Città della Pasta?

È un passaporto gastronomico con timbri collegato alle degustazioni: permette di costruire un percorso personale di assaggi durante i tre giorni del festival.

Per organizzarti, segna l’evento in agenda per il 2026 e prenota online le attività che lo richiedono (visite alla Valle dei Mulini, pastifici aperti e laboratori per bambini) sul sito del Consorzio della pasta di Gragnano, poi completa il programma con degustazioni, talk e musica.