Il teatro torna a occupare cortili, spazi culturali e luoghi pubblici di Pomigliano d’Arco con la seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival 2026. Dopo i primi appuntamenti di agosto, la programmazione riparte il 26 agosto e prosegue fino al 13 settembre, alternando spettacoli teatrali, proiezioni, letture sceniche, corti e laboratori dedicati ad adulti e bambini. Il cartellone estivo completo del festival si svolge dal 5 agosto al 13 settembre.
La partecipazione agli spettacoli e agli eventi è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. Anche i workshop sono gratuiti, ma richiedono una prenotazione preventiva via email.
Gli spettacoli del Pomigliano Teatro Festival 2026
La seconda parte del festival porta a Pomigliano tre spettacoli molto diversi tra loro, tra letteratura, comicità e memoria. Le rappresentazioni si svolgeranno nei cortili del Palazzo del Municipio e del Palazzo dell’Orologio, trasformando alcuni degli spazi cittadini in palcoscenici all’aperto.
26 agosto: Iaia Forte porta in scena “Tony Pagoda”
Alle 21:00 nel cortile interno del Palazzo del Municipio, sarà Iaia Forte a tornare sul palco con Tony Pagoda.
Lo spettacolo porta in scena il personaggio nato dall’universo narrativo di Paolo Sorrentino, interpretato attraverso un lavoro che intreccia parola, teatro e musica. Tony Pagoda è una figura eccentrica e malinconica, attraverso la quale emergono contraddizioni, ironia e uno sguardo particolare sulla vita e sulle relazioni. Il festival presenta l’appuntamento come un incontro tra il mondo letterario di Sorrentino e una delle interpreti più riconoscibili della scena teatrale italiana.
28 agosto: “La moglie perfetta” con Giulia Trippetta
Il programma continua venerdì 28 agosto alle ore 21:00, ancora nel Cortile Interno del Palazzo del Municipio, con La moglie perfetta, scritto, diretto e interpretato da Giulia Trippetta.
La comicità diventa in questo caso lo strumento per interrogare stereotipi e modelli culturali legati al ruolo della donna. Lo spettacolo parte dall’educazione femminile e dalle aspettative costruite nel passato per arrivare a riflettere su pregiudizi e discriminazioni ancora presenti nella società contemporanea.
4 settembre: “Cartavelina” con Gaetano Coccia
Il mese di settembre si apre sul fronte degli spettacoli con Cartavelina, in programma venerdì 4 settembre alle ore 21:00 nel Cortile Interno del Palazzo dell’Orologio, in Corso Vittorio Emanuele 307.
Gaetano Coccia porta in scena un lavoro dedicato alla figura di Matthias Sindelar, celebre calciatore austriaco del Wunderteam degli anni Trenta, ricordato anche per la sua opposizione al nazismo. Lo spettacolo utilizza la sua vicenda per affrontare temi come libertà, identità e capacità di scegliere anche di fronte alle pressioni della storia.
Docufilm, letture e corti teatrali: gli eventi speciali
Il Pomigliano Teatro Festival 2026 non si limita agli spettacoli di prosa. Il programma comprende anche appuntamenti dedicati al teatro giovane, alla letteratura e alle realtà artistiche del territorio.
1 settembre: “Stringimi forte – Il Teatro Giovane”
Alle ore 20:30, l’Aula Consiliare in Piazza Municipio ospiterà la proiezione del docufilm Stringimi forte – Il Teatro Giovane, diretto da Felice Panico e Alessandro Pezza.
Il documentario nasce dall’esperienza di un laboratorio teatrale realizzato a Pomigliano nel 2024 e raccoglie le testimonianze dei giovani partecipanti, soffermandosi sul valore formativo del teatro e sulle difficoltà incontrate da chi prova a trasformare una passione artistica in un percorso professionale.
2 settembre: “Lettere a Sud” e l’omaggio a Pomigliano
Il giorno successivo, mercoledì 2 settembre alle ore 19:00, il Centro Culturale “Giorgio La Pira” di Via Felice Terracciano 240 ospiterà Lettere a Sud, lettura scenica con Angela Rosa D’Auria.
L’appuntamento rende omaggio a Pomigliano d’Arco e al suo rapporto con la cultura e la letteratura, anche nel contesto della candidatura della città a Capitale Italiana del Libro 2027. Pomigliano figura infatti ufficialmente tra le candidature presentate al Ministero della Cultura con il progetto “Città Officina del Leggere”.
5 e 6 settembre: “InterAzioni” e i corti teatrali
Sabato 5 e domenica 6 settembre, dalle ore 18:00, il Cortile Interno del Palazzo dell’Orologio ospiterà InterAzioni, la sezione dedicata ai corti teatrali.
Per due pomeriggi lo spazio sarà affidato a compagnie del territorio, scuole di recitazione e laboratori teatrali degli istituti superiori pomiglianesi. Le produzioni sono chiamate a confrontarsi con il tema “Sulla Strada”, dando spazio soprattutto alla creatività e alla scena teatrale locale.
I workshop teatrali tra formazione e attività per bambini
La formazione occupa uno spazio importante anche nell’edizione 2026. Gli ultimi appuntamenti del festival saranno dedicati a due laboratori molto diversi: il primo rivolto ai giovani attori, il secondo pensato per i bambini.
7 settembre: “Il corpo veicolare” con Valeria Impagliazzo
Lunedì 7 settembre, nella Sala delle Capriate in Via Roma 281, Valeria Impagliazzo condurrà Il corpo veicolare, laboratorio teatrale rivolto agli under 40.
Il workshop si svolgerà in due sessioni, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, e sarà dedicato al rapporto tra movimento, emozione e presenza scenica. Il corpo diventa così uno degli strumenti principali attraverso cui costruire il personaggio e lavorare sull’interpretazione. Le informazioni diffuse sul festival indicano il laboratorio per giovani attori tra i 18 e i 40 anni.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione via email.
13 settembre: “Il museo delle creature invisibili” per i più piccoli
A chiudere il festival sarà domenica 13 settembre Il museo delle creature invisibili, laboratorio teatrale condotto da Barbara Veloce nella Sala delle Capriate.
Anche in questo caso le attività saranno organizzate dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Il percorso è rivolto ai bambini e utilizza gioco, immaginazione e linguaggio teatrale per avvicinare i più piccoli alla scena. Il programma specifica una fascia d’età indicativa dai 3 ai 10 anni.
Pomigliano Teatro Festival 2026: ingresso gratuito e prenotazioni
Uno degli elementi centrali del festival è la gratuità della programmazione. Spettacoli, proiezioni, letture ed eventi speciali sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, quindi per gli appuntamenti più attesi può essere utile arrivare con un po’ di anticipo.
I workshop del 7 e del 13 settembre sono anch’essi gratuiti, ma richiedono l’iscrizione preventiva via email. Prima di partecipare è consigliabile verificare attraverso i canali ufficiali del Pomigliano Teatro Festival eventuali aggiornamenti su disponibilità, modalità di prenotazione o variazioni del programma.
Dal teatro di Iaia Forte ai corti di InterAzioni, passando per docufilm, letture e attività formative, la seconda parte del Pomigliano Teatro Festival 2026 accompagna la città fino al 13 settembre con appuntamenti distribuiti in diversi spazi del centro.