Il Sentiero degli Dei è difficile o pericoloso?
Il Sentiero degli Dei non è un percorso difficile in senso tecnico, ma non va considerato una semplice passeggiata turistica. È un trekking di difficoltà media, adatto a chi ha un minimo di abitudine a camminare e non soffre particolarmente i tratti esposti.
Il percorso classico Bomerano–Nocelle è lungo circa 7-8 km e richiede in media 3-4 ore, senza contare soste fotografiche e pause. Il dislivello non è eccessivo, soprattutto partendo da Bomerano, ma il fondo è spesso sterrato, roccioso e irregolare, quindi servono scarpe comode con buona aderenza, meglio se da trekking.
La parte che può risultare più impegnativa non è tanto la salita, quanto la presenza di alcuni passaggi panoramici ed esposti. Il sentiero è abbastanza largo in molti tratti, ma chi soffre di vertigini potrebbe sentirsi a disagio in alcuni punti. Inoltre, se si decide di scendere a piedi da Nocelle a Positano, bisogna affrontare una lunga scalinata di circa 1.700 gradini, che può essere pesante soprattutto per ginocchia e gambe.
Dove parte il Sentiero degli Dei
La partenza ufficiale è da Piazza Paolo Capasso, nel borgo di Bomerano, frazione di Agerola. Nei pressi della piazza si trovano indicazioni, pannelli informativi e i primi segni bianco-rossi del CAI. Dal centro del paese si imbocca una stradina in lieve discesa, si supera un ponte in legno e, dopo un breve tratto asfaltato, si raggiunge l’inizio vero e proprio del sentiero pedonale.
Dove finisce il Sentiero degli Dei
L’arrivo naturale del Sentiero degli Dei è Nocelle, piccolo borgo panoramico nel territorio di Positano. Qui si può fare una pausa, riempire l’acqua e decidere se concludere l’escursione oppure proseguire verso Positano. Il CAI segnala che da Nocelle si può raggiungere Positano con il bus locale oppure a piedi tramite il sentiero 331 verso Montepertuso e poi il 331a verso il centro di Positano.
La discesa a piedi verso Positano è molto scenografica, ma impegnativa per ginocchia e muscoli perché comprende una lunga serie di gradini. Il Parco Regionale dei Monti Lattari segnala che il tratto finale da Nocelle a Positano richiede cautela proprio per la presenza di circa 1.700 gradini.
Punti di sosta e tappe intermedie
Lungo il Sentiero degli Dei non mancano punti panoramici dove fermarsi per una pausa, scattare fotografie e riprendere fiato. Poco dopo l’inizio del percorso si incontra la zona della Grotta Biscotto, un tratto suggestivo caratterizzato da cavità naturali e testimonianze rupestri. Proseguendo si raggiunge Colle La Serra, uno degli snodi più importanti del sentiero: qui il percorso si divide tra variante bassa, più panoramica ed esposta, e variante alta, generalmente meno esposta, per poi ricongiungersi più avanti.
Tra le soste più caratteristiche c’è anche la capanna del pastore, spesso associata ad Antonio il Pastore, un luogo rustico immerso nel paesaggio del Sentiero degli Dei dove, in alcune escursioni organizzate, è possibile fermarsi per mangiare e bere prodotti locali. Non si tratta di un ristorante tradizionale né di un punto ristoro da dare sempre per aperto: è meglio verificarne disponibilità e modalità di accesso con guide locali o tour operator prima della partenza. Quando prevista, la sosta permette di assaggiare prodotti a km zero come formaggi, salumi, verdure dell’orto, pane, bruschette e vino, trasformando il trekking in un’esperienza più completa e autentica.
Prima dell’arrivo a Nocelle, il percorso attraversa altri tratti panoramici con viste su Positano, Capri, Li Galli e la Costiera Amalfitana. Nocelle è il punto finale del tracciato classico e rappresenta la sosta conclusiva ideale prima di decidere se prendere il bus per Positano, scendere a piedi lungo la scalinata o organizzare il rientro verso Bomerano.
Le varianti del percorso
La variante più classica resta Bomerano – Nocelle, ideale per chi percorre il Sentiero degli Dei per la prima volta. È il percorso più lineare, più panoramico e più semplice da organizzare.
Esiste anche l’accesso da Praiano, ma è più faticoso: per raggiungere il Sentiero degli Dei da Praiano bisogna affrontare una lunga salita con oltre 580 metri di dislivello fino a Colle Serra. È una soluzione bella ma più impegnativa, adatta a escursionisti allenati.
Per chi vuole evitare il problema del rientro con i mezzi, esiste anche la possibilità di percorrere il sentiero andata e ritorno, tornando da Nocelle a Bomerano sullo stesso tracciato. È però una soluzione più lunga e stancante: il percorso raddoppia e richiede buona preparazione fisica. In alternativa, alcuni escursionisti scelgono varianti ad anello tramite sentieri secondari come la zona di Paipo, ma sono opzioni da affrontare solo con traccia GPS affidabile, buona esperienza e condizioni meteo stabili.
Dove parcheggiare per il Sentiero degli Dei
La soluzione più pratica per chi arriva in auto è parcheggiare a Bomerano di Agerola, nei pressi di Piazza Paolo Capasso o poco oltre la piazza, dove il Parco Regionale dei Monti Lattari segnala possibilità di parcheggio libero.
Parcheggiare a Bomerano è comodo perché permette di iniziare subito il trekking dal punto ufficiale. Lo svantaggio è il rientro: il sentiero non è circolare, quindi al termine dell’escursione bisogna tornare a recuperare l’auto con mezzi pubblici, transfer privato, taxi oppure ripercorrendo il sentiero al contrario.
Parcheggiare a Positano o Nocelle è generalmente meno consigliato: Positano ha parcheggi costosi e molto richiesti, mentre Nocelle è un borgo piccolo, con accessi più limitati. Per un’escursione giornaliera, Bomerano resta il punto di partenza più logico.
Come tornare al parcheggio di Bomerano
1. Tornare indietro a piedi da Nocelle a Bomerano
È la soluzione più semplice dal punto di vista logistico, perché non dipende da bus o traghetti. Però è anche la più faticosa: bisogna rifare il sentiero in senso inverso, trasformando l’escursione in un trekking di circa 15-16 km totali. È consigliabile solo a chi è allenato, parte presto e ha abbastanza acqua.
2. Bus da Nocelle a Positano + collegamenti verso Amalfi e Agerola
Da Nocelle si può prendere il bus locale verso Positano. La linea interna di Positano collega anche Nocelle e, per il periodo 1 aprile-14 giugno 2026, risultano in vigore orari specifici del servizio Mobility Amalfi Coast.
Da Positano si può raggiungere Amalfi con bus SITA o, nel periodo aprile-ottobre, anche via mare con Travelmar; da Amalfi bisogna poi prendere un collegamento verso Agerola/Bomerano. Il CAI segnala proprio la possibilità di spostarsi da Positano verso Amalfi e Sorrento con SITA o Travelmar nel periodo aprile-ottobre.
3. Scendere a Positano e rientrare via Amalfi
Chi vuole completare l’esperienza può scendere da Nocelle verso Positano a piedi, affrontando la lunga scalinata. Da Positano si può poi prendere un traghetto per Amalfi, se operativo, e da Amalfi rientrare verso Bomerano/Agerola con bus o navetta. Travelmar segnala servizi combinati traghetto + bus/navetta per raggiungere Bomerano e il Sentiero degli Dei, con collegamenti via Amalfi.
4. Transfer privato o taxi
È la soluzione più comoda, soprattutto se si viaggia in gruppo. Si può prenotare un transfer da Nocelle o Positano verso Bomerano, evitando cambi di mezzi e attese. Costa di più, ma consente di organizzare meglio i tempi, soprattutto nei weekend affollati o se si deve rientrare a Napoli in serata.
Qual è il periodo migliore per percorrere il Sentiero degli Dei?
Il periodo migliore per percorrere il Sentiero degli Dei è la primavera, in particolare tra aprile, maggio e inizio giugno, oppure l’inizio dell’autunno, tra settembre e ottobre. In questi mesi il clima è più mite, il caldo è meno intenso e il paesaggio offre condizioni ideali per camminare con calma, fermarsi nei punti panoramici e godersi la vista sulla Costiera Amalfitana. La primavera è particolarmente suggestiva grazie alla vegetazione rigogliosa e alle fioriture mediterranee, mentre l’autunno regala giornate ancora luminose e temperature più adatte al trekking.
L’estate, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, è meno consigliata nelle ore centrali della giornata perché il percorso è molto esposto al sole e presenta pochi tratti ombreggiati. Chi decide di affrontarlo in piena estate dovrebbe partire presto al mattino, portare molta acqua, indossare cappello e usare protezione solare. Anche l’inverno può essere adatto nelle giornate serene, ma richiede maggiore attenzione per il rischio di pioggia, vento, fondo scivoloso e visibilità ridotta. In generale, prima di partire è sempre importante controllare le previsioni meteo e rimandare l’escursione in caso di temporali, pioggia recente o vento forte.
Quindi, si può andare al Sentiero degli Dei?
Sì, il Sentiero degli Dei è una delle escursioni più belle da inserire in un weekend lungo a Napoli, soprattutto se il viaggio cade tra fine primavera e inizio estate, come nel caso del ponte del 1-3 giugno 2026. Il periodo è generalmente favorevole perché le temperature sono più miti rispetto alla piena estate, il paesaggio è ancora verde e le giornate lunghe permettono di organizzare l’escursione con maggiore tranquillità. Il percorso più consigliato è quello classico da Bomerano di Agerola a Nocelle, lungo circa 7-8 chilometri e percorribile in media in 3-4 ore, senza contare le soste panoramiche.
È però importante non considerarlo una semplice passeggiata. Il Sentiero degli Dei è un trekking di difficoltà media, con fondo sterrato e roccioso, alcuni tratti esposti e pochi punti d’ombra. Per affrontarlo in sicurezza servono scarpe adatte, acqua, cappello, crema solare e un minimo di allenamento. Prima di partire è fondamentale controllare il meteo: in caso di pioggia, temporali, vento forte o scarsa visibilità, è meglio rimandare e scegliere un’attività alternativa.


